Polizza RC Prodotti

La polizza RC Prodotti è una copertura assicurativa essenziale per molte aziende, in quanto tutela nel caso di eventuali danni a persone e cose derivanti da difetti del prodotto.

Il produttore è infatti ritenuto responsabile sia dei danni causati da difetti nel prodotto originatesi in fase di progettazione o fabbricazione, sia dei danni conseguenti a difetti manifestatisi durante l’uso del prodotto.

Il Codice del Consumo - Decreto Legislativo 206/2005 che recepisce in Italia la Direttiva Comunitaria n. 374/1985 definisce un prodotto difettoso quando "non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere da questo”. L’ampio concetto di "sicurezza" imputa al produttore un carico considerevole di possibili danni che possono colpire l’integrità fisica del consumatore o i suoi beni.

Per questo, è fondamentale sottoscrivere una polizza di Responsabilità Civile Prodotti e allegare agli articoli informazioni e istruzioni d'uso pienamente comprensibili da qualunque utilizzatore, per prevenire possibili fraintendimenti che, per la direttiva 374/85, porterebbero già ad una responsabilità del produttore.

Stipulando un contratto assicurativo, il produttore trasferisce, del tutto o in parte, il rischio economico derivante dalla produzione, importazione o vendita di prodotti difettosi e garantisce al danneggiato il risarcimento che gli spetta.

Cosa copre?

L’assicurazione di Responsabilità Civile da prodotto difettoso rientra tra le polizze RC Terzi e, in quanto tale, obbliga la compagnia assicurativa a risarcire i danni cagionati involontariamente a soggetti terzi, cioè diversi dall'assicurato, tra i quali i clienti utilizzatori.

I danni risarciti dalla polizza RC prodotti sono:

  • Danni corporali a terzi

  • Danni materiali a cose distinte dal prodotto difettoso.

 

Queste polizze assicurative escludono solitamente i danni subiti dall'azienda causati da difetti dei propri prodotti, come la riparazione e la sostituzione della merce, ma è possibile sottoscrivere apposite estensioni per coprire anche i costi sostenuti per il ritiro dal mercato dei prodotti difettosi, per le spese di smontaggio e rimontaggio o per il ritiro dei prodotti complessi di cui era entrato a far parte il prodotto fabbricato.